Liturgia: 0Salmi
Salmo 138

Dove andrò lontano dal Tuo respiro 
e dove fuggirò dal Tuo volto?

Le parole non sono ancora sulla mia bocca,
ed ecco, Signore, le conosci tutte,
e mi stringi dietro e davanti e poni la Tua mano su di me.

Prendo le ali dell'aurora, vado ad abitare al di là del mare:
anche là la Tua mano mi prende,
là mi afferra la Tua mano destra.

Se dico, la notte diventi la mia luce,
le tenebre non son tenebre per Te e la notte fa luce come il giorno
e le tenebre sono come il sole.
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