Autore: Cappellacci, Biagioli
Liturgia: 0Congedo, 0Ingresso
Video1:
Forza venite gente
Cappellacci - Biagioli
Coro: 	Forza venite gente che in piazza si va
un grande spettacolo c'è, Francesco al padre la roba ridà. 
Padre: 	Rendimi tutti i soldi che hai! 
Franc.:	Eccoli i tuoi soldi, tieni padre, sono tuoi,
eccoti la giubba di velluto, se la vuoi.
Non mi serve nulla, con un saio me ne andrò.
Eccoti le scarpe, solo i piedi mi terrò.
Butto via il passato, il nome che mi hai dato tu,
nudo come un verme non ti devo niente più. 
Chiara: 	Non avrà più casa, più famiglia non avrà. 
Franc.:	Ora avrò soltanto un padre che si chiama Dio! 
Coro: 	Forza venite gente che in piazza si va………
Padre: 	Figlio degenerato che sei! 
Chiara: 	Non avrai più casa, più famiglia, non avrai.
Non sai più chi eri, ma sai quello che sarai. 
Franc.:	Figlio della strada, vagabondo sono io,
col destino in tasca, ora il mondo è tutto mio.
Ora sono un uomo perché libero sarò,
ora sono ricco perché niente più vorrò. 
Chiara: 	Nella sua bisaccia pane e fame e poesia. 
Franc.:	Fiori di speranza segneranno la mia via! 
Coro: 	Forza venite gente che in piazza si va…….
Chiara: 	Francesco ha scelto la sua libertà.
Padre: 	Figlio degenerato che sei! 
Coro: 	Figlio degenerato che sei! 
Chiara: 	Ora sarà diverso da noi...

Cappellacci - Biagioli

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